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A.A.V.V.
MUTENYE
Un luogo dello spirito

pp.175 € 7,75

 

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La stampa di questo libro è stata interamente a carico dei promotori, mentre proventi della vendita sono stati devoluti a Emergency.
Questo libro che vi presentiamo è un “libro aperto”. Aperto a molte sensibilità: vi partecipano scrittori, fotografi, pittori, disegnatori, persone cariche di un’esperienza da rappresentare. E bambini come Alessandro e Antonio che la loro storia devono ancora impostarla.
Il filo conduttore è quello di un’umanità di donne e uomini che, pur passando un po’ del loro tempo libero in una birreria, mantengono il tema del discorso avendo ancora la capacità di interrogarsi, nonostante le ovvie differenze. Anche a partire da cose apparentemente banali.
Il Mutenye è un po’ tutto questo, ma anche altro: è un confronto tra generazioni e storie diverse. E quando nelle nottate l’interloquire si fa più serio, più impegnato, nascono pensieri che nulla hanno a che fare con la labilità delle frustrazioni, dei luoghi comuni, del rimpianto, guardando indietro su ... come eravamo.
Da tale contesto è nato un lavoro corale: chi ha voluto, o saputo, ha potuto mettere concretamente mano in questa avventura e si è dato un obiettivo nobile. Infatti tutti i proventi andranno a coloro che, in questa fase arcigna, in questa guerra di merda dichiarata da altri a popoli lontani, sconosciuti e certamente innocenti, rispondono semplicemente e soltanto alla loro coscienza di persone libere. Ci riferiamo ai medici di Emergency, ai loro collaboratori e a tutti coloro i quali rischiando la vita in modo attivo e drammatico testimoniano: io sono ciò che faccio!

Cosimo e Sante

Nota editoriale


Gino Strada ha rifiutato i soldi del governo Berlusconi per Emergency. Non si prende denaro per gli ospedali da chi, partecipando alla guerra sia pure come cameriere del nuovo duce mondiale (“tutti dovranno scegliere: o con noi o contro di noi”), quegli stessi ospedali contribuisce a riempire. Di innocenti, al 99 per cento.
Ma i soldi servono. Emergency ha “clienti” che non possono pagare. E costi su cui nessuno è disposto a fare sconti: attrezzature, medicine, una struttura organizzativa, affitti e bollette. E persone che, dedicando le loro ore di lavoro - quasi sempre più delle canoniche otto - a questa più che ragionevole causa, debbono comunque ricevere quanto serve per vivere. Devi esser vivo, sveglio, senza l’assillo delle bollette, se vuoi riuscire ad aiutare qualcuno a migliaia di chilometri dalla tua casa.
Chi ce li ha i soldi?
Tutti noi, occidentali poveri e ricchi e sfigati che le tragedie le vediamo ormai soltanto in televisione. Ai migliori scappa una lacrima e un gesto di rabbia; un pezzo di stomaco che divora se stesso. Agli altri scappa un rutto, come quello che “Il foglio” - giornale fighetto che Giuliano Ferrara dirige con i soldi della signora Berlusconi - ha velenosamente dedicato proprio a Emergency, Gino Strada, Vauro e tanti altri che spendono se stessi per “ridurre il danno” della guerra infinita.
E chi si muove per trovarli? Quelli tra noi che ne vedono troppe per accettarne anche solo una. Non un gesto “di carità”: non siamo preti, e ci rivolgiamo all’altro non “per rendere grazie a dio” acciocché ci riservi un posto migliore nel suo hotel postmondano. Né un gesto per metter pace a quello stomaco che si morde.
Li sta cercando anche Sante, una vita di galera e un’anima sempre libera. Bisogna farlo, si fa. Come andare alla rivoluzione o tirar fuori un fiore per una donna che ti sorride incerta. Ha messo in gioco se stesso - come sempre. I suoi amici, coloro che hanno la fortuna di conoscerlo dal vivo.
Ha messo in gioco - e a tema - il luogo in cui riversa la sua esperienza e in cui cuce insieme persone e storie le più diverse. Non ci sono santi, quaggiù. Un verso di poeta, tra una birra e uno slip, accompagna pensieri alti e passioni terrene. Solo donne e uomini, in carne ossa e spirito, possono aiutare altre donne e uomini in carne ossa e spirito. Che può essere poetico, politico, alcolico o erotico. Ma è uno.
Così è nato Mutenye, un luogo dello spirito.

Odradek

Contributi di:
Fabio Bonifacci
Pino Cacucci
Erri De Luca
Valerio Evangelisti
Roberto Mastai
Sante Notarnicola
e tanti altri...

 
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